Multiple Sclerosis International Federation

 
 
Persone con la SM
Donate advanced search
Stampa questa pagina print this page


dentro
Persone con la SM:

 



  Agosto 2006 Profilo del mese

Nome: Yasmine Rwanyindo

Yasmine Rwanyindo - profile of the month August 2006Nazione: Rwanda
Età: 38
Anno di diagnosi: Agosto 2003
Occupazione: Manager amministrativo e finanziario per un progetto

Mi chiamo Yasmine Rwanyindo ed attualmente vivo in Ruanda. Sono nata nel Congo-Kinshasa, un paese con clima equatoriale. All’età di 13 anni ho avuto delle insolazioni (colpi di sole), cosa strana per una persona nativa dell’Africa. La diagnosi di sclerosi multipla (SM) la ho avuta in Sud Africa ad agosto del 2003 durante una poussée – una diagnosi che non capivo perché la maggioranza dei medici, che avevo consultato prima, dicevano che il problema era lo stress. In Africa, una donna di 38 anni che non è sposata non è considerata normale, e questo per loro era con tutta probabilità la ragione di tutti i miei disturbi.

La diagnosi per me è stata un sollievo – almeno c’era un nome per i miei problemi – anche se non la capivo. La sclerosi multipla era, per me, una malattia per persone anziane. Camminavo come un’ubriaca (cosa un po’ ironica per me che non bevo) ed ero sempre molto stanca.

Una volta tornata in Ruanda, cominciai con la mia famiglia ad investigare sulla malattia, il che ci permise di saperne di più. Visitai anche il sito della Federazione Internazionale MSIF (www.msif.org), che mi aiutò moltissimo, perché scoprii tanta gente che ha gli stessi miei problemi, ed uscii dal buio in cui mi trovavo.

Al momento della diagnosi lottavo contro la malattia e facevo di tutto per piacere agli altri. Ma, se fossi stata sincera con me stessa, avrei dovuto ammettere che in fondo non accettavo la malattia – mi sentivo persa ed attraversavo periodi di profonda depressione. Anche ora, di quando in quando, mi ritrovo un po’ in depressione, ma, con l’aiuto di Dio, continuo a sperare, dicendomi che tutte le circostanze della vita sono per il bene di quelli che amano Dio. La mia famiglia ed alcuni amici mi aiutano, e tutti pregano per me. Continuo a fare il mio lavoro, ma con molte difficoltà. Ho dei problemi ad alzarmi la mattina e difficoltà di concentrazione, e non sopporto il calore.

Prima, pensavo che quelli che vivono nei Paesi sviluppati sono fortunati, e li invidiavo; che cosa stupida pensarlo – mi dimenticavo che la sofferenza è uguale per tutti: non favorisce nessuno.

La battaglia non è ancora vinta, ma bisogna andare avanti; se non vuoi continuare a farlo per te stesso, fallo per quelli che combattono contro la malattia. Spero che la mia storia possa aiutarvi – uniamo tutti i nostri sforzi.


Copyright Copyright Protezione<br />della Privacy Protezione
della Privacy
torna in cima
Esonero da<br />responsabilità Esonero da
responsabilità
Sostegno Sostegno
torna in cima  torna in cima  
Feedback Feedback Mappa del sito Mappa del sito
Back to top Back to top