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Claus Thuesen Beck
Nazione: Danimarca Età: 26 Rapporto con la sclerosi multipla (SM): Sorella con SM Professione: Studente di finanza e contabilità alla Copenhagen Business School
Recentemente ho percorso 6000 km in bicicletta negli Stati Uniti per raccogliere fondi per la causa della SM. Mi ha spinto a far ciò mia sorella maggiore Maria, che ha la SM remittente-recidivante. Maria ha avuto la diagnosi nel 2002, all’età di ventidue anni, dopo aver avuto problemi di equilibrio e di vista. La diagnosi ha portato un grosso shock a tutta la famiglia. Allora avevo vent’anni e stavo viaggiando negli Stati Uniti, quando ebbi la notizia. La nostra famiglia sapeva ben poco della SM all’inizio, io sapevo solo che era una condizione neurologica, ma ne ero spaventato, mi domandavo se lei dovesse arrivare a usare la sedia a rotelle. Mi chiedevo se fosse contagiosa o qualcosa di tipo genetico. Ma poi, con l’aiuto dei dottori che seguivano Maria e della Scleroseforeningen, l’associazione danese di sclerosi multipla, cominciammo a saperne di più su come convivere con la SM.
Al momento della diagnosi, Maria studiava per diventare insegnante di scuola dell’infanzia. È stata fortunata di poter terminare i suoi studi, e ora dirige una ditta di consulenza che assiste le imprese a costruire un ambiente sereno nei luoghi di lavoro. Le prove che la nostra famiglia ha affrontato insieme, dal momento della diagnosi di Maria, hanno cementato ancora di più la nostra unione.
 Claus e Maria Beck. Foto: Kristian Brasen.
Avendo in precedenza viaggiato negli Stati Uniti, fui contento di tornare. Studiavo contabilità aziendale, ma, poiché avevo optato per un programma di finanza e contabilità, ebbi la fortuna di avere un’interruzione di cinque mesi, per poter fare un viaggio in bicicletta di 6000 km attraverso gli Stati Uniti. All’inizio fui attratto dall’idea avventurosa di andare da New York a San Francisco, ma quando i miei amici e colleghi, e un giornalista, s’interessarono e si entusiasmarono per quello che avevo in mente di fare, decisi di utilizzare la mia iniziativa avventurosa per raccogliere fondi a favore dell’Associazione Danese di Sclerosi Multipla (Scleroseforeningen). Sono partito da New York il 14 giugno 2009, e per le sette settimane seguenti ho avuto una meravigliosa esperienza. Ho dormito in tenda, in motel e in case private, ed ho ammirato delle viste stupefacenti. Il faro del mio viaggio è stata la fantastica ospitalità e amicizia che ho ricevuto dalle persone che ho incontrato nel mio viaggio, la cosa più dura è stata pedalare contro il vento molto forte. Finalmente sono arrivato a San Francisco il 5 agosto 2009.
Il mio viaggio è stato seguito sia dai mezzi di comunicazione danesi, sia da quelli americani, compreso un intervento televisivo con Maria in occasione della Giornata Mondiale della Sclerosi Multipla. Sono stato felice di raccogliere la somma complessiva di 5000 $ USA per Scleroseforeningen, che si è raggiunto unendo i contributi degli sponsor del mio viaggio con i proventi di un’asta di magliette firmate da calciatori famosi. Questi fondi sono andati a finanziare progetti di ricerca, in cui si cercava di scoprire perché siano tante le donne con diagnosi di SM, e come la gravidanza influisca sulla diagnosi.
 Claus durante il suo viaggio a Yellowstone, Wyoming, USA.
Il mio consiglio, per le persone con SM, è di ricordarsi che la comunicazione è molto importante. Devo dire che a mia sorella sono serviti cinque anni per accettare, alla fine, di avere la SM. Non bisogna mai avere paura di parlarne, di chiedere aiuto, o di darlo, qualunque sia il nostro rapporto con la SM. Occorre affrontarla, anche se a volte è difficile farlo.
Grazie a Claudio Conforti dell’Associazione Italiana Sclerosi Multipla – AISM, per la traduzione di questo profilo.
Associazione Danese Sclerosi Multipla
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