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Kürşat Korkut
Età: 39 Nazione: Turchia Tipo di SM: Remittente recidivante Anno di diagnosi: 2002
Sono nato ad İstanbul, Turchia, il 22 maggio 1969. Dopo la conclusione dei miei studi al Kadıköy College andai a studiare organizzazione e direzione turistica all’Università di Marmara.
Cominciai a lavorare come venditore per la Nestlé nel 1989, ma nel 1992 decisi di costituire una mia azienda con alcuni colleghi, che erano stati anche miei compagni di studio all’università.
Nel tempo libero cantavo nel coro polifonico giovanile TRT e gestivo un programma radio dedicato alle nostre rappresentazioni corali.
Nel 1992 la mia ragazza ed io andammo ad abitare insieme e un anno dopo ci sposammo. Nel 1998 nacquero i nostri due gemelli, che si chiamano Ogetay e Batuhan e frequentano ora la scuola primaria.
 In questo periodo lavoravo molto intensamente. I miei soci ed io ampliammo il giro d’affari, costituendo due altre aziende, attive nel campo dell’organizzazione del turismo e degli eventi, ed altre attività del settore commerciale. Io ero responsabile della direzione dell’agenzia turistica e dell’azienda di organizzazione di eventi e coordinavo tutti gli aspetti organizzativi e logistici. Occupandomi delle necessità dei clienti ero tanto lontano da casa, impiegando molto del mio tempo in viaggi in città e nazioni diverse. Ero molto ambizioso ed avevo molte speranze e sogni per la mia azienda, i miei figli e la mia vita.
Fu allora che cominciai a sentire capogiri, fatica e, a volte, parlavo in modo disarticolato. Riferii questo al mio medico che mi prescrisse una risonanza magnetica. La diagnosi risultante di SM nel 2002 mi condusse a lasciare i miei soci in affari e ad interrompere il lavoro. Andai incontro anche al divorzio. Il tutto successe in tre mesi.
Non sapevo niente della SM e non feci alcuna cura per i primi sei sette mesi dalla diagnosi. Tuttavia camminare anche per brevi tratti divenne difficile, sentivo sempre più capogiri e mi sentivo stanco per gran parte del tempo. Sentivo che la mia salute andava peggiorando, così tornai dal mio medico che mi consigliò di consultare il migliore neurologo specialista in SM ad Istanbul.
Sei mesi dopo la mia prima risonanza magnetica feci la puntura lombare, una seconda risonanza ed altri test clinici per farmi dire che la mia SM era nella fase remittente recidivante, per trasformarsi subito dopo in progressiva secondaria. Iniziai con iniezioni di Betaferon, dopo aver preso cortisone per bocca per tre quattro mesi.
Durante i primi anni dopo la diagnosi non lasciai la mia casa. Poiché i miei genitori erano morti, parlai della mia malattia solo con mio fratello ed alcuni intimi amici, e gradualmente mi resi conto che dovevo combatterla.
Questo accadde quando partecipai alla giornata nazionale della sclerosi multipla 2007 dell’Associazione Turca. Incontrai i membri dell’associazione e di conseguenza cominciai a partecipare alle riunioni mensili per le persone con SM e le loro famiglie, che sono coordinate da un neurologo, invitato dal Consiglio Direttivo dell’associazione.
 Nel 2007 tornai a cantare ed entrai a far parte di tre cori, il Coro Europeo di Istanbul, il coro di Warada e il coro dell’associazione sclerosi multipla. Partecipai a due concerti con il Coro Europeo di Istanbul, un grande coro di circa cento membri che si dedica a brani di musica classica, come i Carmina Burana di Carl Orff e la Messa di Puccini. Il coro di Warada, che è composto da quindici persone, esegue musica tradizionale circassa (dell’Abhasia) e il piccolo coro dell’associazione canta musica turca durante gli eventi dell’associazione stessa. Nonostante la fatica mi piace molto partecipare alle prove ed ai concerti, e trovo che cantare mi dà molta soddisfazione. Credo che riusciremo a sconfiggere la SM e vi incoraggio a vivere appieno la vostra vita, non permettendo alla SM di soggiogarvi.
MSIF ringrazia Claudio Conforti dell’Associazione Italiana Sclerosi Multipla (AISM) per la traduzione del testo.
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